avviso

Alcune immagini contenute in questo blog sono state reperite dalla rete, ove non espressamente indicato il diritto di autore.
Tuttavia, se qualcuno rivendicasse diritti di proprietà, può segnalarlo al mio indirizzo e-mail: provvederei alla immediata rimozione delle immagini stesse.
Lo scorpioncino a destra è stato disegnato da Nicoletta Costa dalla quale ho avuto autorizzazione alla pubblicazione.


mercoledì 15 novembre 2017

Arca di Noè cercasi

E' abbastanza inquietante essere circondati da una pioggia a tratti anche torrenziale per un giorno e una notte e che ancora perdura.

Una cosa bella c'è: essendomene concessa la possibilità, non corro!
Tempi distesi per preparare le crepes per colazione, di sfaccendare senza l'assillo dell'orario.


domenica 16 aprile 2017

Rinascere sempre ...

Cambiano le parole, ma l'augurio è sempre quello. Che rinascita sia! Sempre, incessantemente. Ascolatata in chiesa dopo l'omelia.

domenica 2 aprile 2017

Aprile

Con giorni lunghi al sonno dedicati
il dolce Aprile viene, 

quali segreti scoprì in te il poeta che ti chiamò crudele,
che ti chiamò crudele... 

Ma nei tuoi giorni è bello addormentarsi
dopo fatto l'amore, 

come la terra dorme nella notte
dopo un giorno di sole, dopo un giorno di sole... 


La canzone dei dodici mesi - Francesco Guccini

venerdì 31 marzo 2017

Gufi, barbagianni, assioli, ma non rapaci


"La notte fa il suo gioco e serve anche a quello, a far sembrare tutto, tutto un po' più bello"

"Parlare in una macchina davanti a un portone ed alle quattro e mezzo fare colazione con i cornetti caldi e il caffelatte e quando sorge il sole dire buonanotte "

Sono operativa il giorno; di notte ricarico le pile, amo l'alba, ma dopo una notte di sonno ristoratore.Però la vita notturna ha il suo fascino.

mercoledì 29 marzo 2017

10 anni di blog



Dieci anni e un mese in verità. Dieci anni di conoscenze e di conoscenza, di approfondimenti, di amicizie, di bella gente. Grazie a tutti! Tanto tempo, ma in realtà un soffio!!!

Francesco Guccini - Canzone di notte



Cercando canzoni per la notte utili per animare una rappresentazione dei miei alunni,
"Il gufo che aveva paura del buio", mi imbatto in questo splendido pezzo che non conoscevo. Nota dissonante rispetto a quel che cerco, ma sicuramente i coabitanti del mio domicilio dovranno rassegnarsi ad ascoltarla a pressione per una settimana almeno.

Condivido questo attimo della mia vita privata e lavorativa per salutarvi tutti.

Vi voglio bene, anche se assorbita dal vortice degli impegni.

Condivido briciole, per non eclissarmi nel silenzio.

mercoledì 1 marzo 2017

Marzo

Cantando Marzo porta le sue piogge, la nebbia squarcia il velo, 
porta la neve sciolta nelle rogge il riso del disgelo, il riso del disgelo... 
Riempi il bicchiere, e con l'inverno butta la penitenza vana, 
l'ala del tempo batte troppo in fretta, la guardi, è già lontana, la guardi, è già lontana... 

O giorni o mesi che andate sempre via
sempre simili a voi 
e questa vita mia 
diversa da tutti gli anni
e tutti gli anni uguale ....

Francesco Guccini

giovedì 2 febbraio 2017

Febbraio

Viene Febbraio e il mondo è a capo chino,
ma nei convitti e in piazza
lascia i dolori e vesti d’Arlecchino,
il carnevale impazza, il carnevale impazza...
L'inverno è lungo ancora, ma nel cuore appare la speranza
nei primi giorni di malato sole la primavera danza, la primavera danza..

Francesco Guccini - La canzone dei dodici mesi



Proprio cosi, il mondo è a capo chino. Troppi pesanti eventi in questo gennaio. Troppo dolore.

L'inverno è lungo ancora, ma nel cuore un barlume di speranza favorita dall'aria appena un po' tersa e da un pallido sole.


domenica 22 gennaio 2017

L'indifferenza della natura

Gianfilippo e Ludovica possono riabbracciare la mamma e il papà. Un miracolo. Un lieto fine di una tragedia sconfinata.
Pare che non sia così per gli altri due bambini. Altrettanto dicasi per tutti gli altri sopravvissuti e i restanti dispersi.

La natura non è né madre né matrigna. E' semplicemente indifferente. Segue le sue leggi geologiche, fidiche, meccaniche.

Una fede matura troverebbe un senso. Io resto dubbiosa. Non capisco. Ovvero lo capirei in virtù di ciò che ho imparato, ma se non mi viene in soccorso evidentemente non mi appartiene.

venerdì 20 gennaio 2017

Gratitudine per i soccorritori dell'hotel Rigopiano

I ragazzi del soccorso alpino hanno sfidato i rigori della bufera, marciato sugli sci per 7/9 ore per tutta la notte. E poi, senza sentire stanchezza, hanno scavato, scavato e scavato, anche a mani nude nel disperato tentativo di trovare qualcuno in vita.

Mi concentro su di loro e su tutti coloro che ad essi si sono eroicamente uniti, protezione civile, vigili del fuoco, volontari ...

Un gesto che da solo, riscatta il genere umano.

Del resto preferisco tacere... almeno per ora.

Grazie infinite ragazzi.

mercoledì 18 gennaio 2017

Imponenza e precarietà

Il binomio di queste ore.

Emergenza neve

Emergenza esondazione dei fiumi.

Terremoto.

E tu, piccolo essere umano che pensi di pianificare la tua giornata ti accorgi che talvolta c'è sua Maestà la Natura, il ruggito della terra che decidono per te e tu non puoi neanche osare di ribattere, povero moscerino!

Non patisco i problemi delle località a me vicine, senza il proprio tetto i terremotati che sentono ancora la terra tremare; senza luce e senza acqua le località sepolte dalla neve nel chietino. Sento tuttavia l'imponenza della Natura che talvolta è solo imponente e poco madre.


domenica 8 gennaio 2017

Sugli ordinatori temporali: l'agenda


Le agende hanno sempre esercitato un certo fascino su di me. Forse in quanto strumenti che presumono di aiutarmi nel vano tentativo di dominare il tempo. 

Ne faccio sempre una scorta ad inizio anno scolastico e ad inizio anno solare col proposito di ordinare gli eventi, di progettare  il da farsi. Ma tanto così non va alla fine. Tolte le prime settimane, frequentate assiduamente, le altre vengono incise ad intermittenza. Non me ne privo però, anche a conclusione di anno, soprattutto se sono tematiche. Le considero elementi tangibili di uno spessore temporale che mi evoca eventi, vissuti, atmosfere.  

Alla fine diventano raccoglitori tematici di appunti, per i vari progetti extracurricolari che svolgo: cura del sito, invalsi, compilazione di giudizi degli alunni, e poi mi dispiace pure disfarmene.

Per l'anno solare appena iniziato ho una moleskine donatami da mio figlio al mio compleanno( fine novembre) di un bell'arancio mattone, ma ho iniziato a farne un uso diverso.
Non annoto il da farsi, ma quello che di significativo o utile ritengo di aver realizzato. Anche fatti di ordinaria amministrazione. Ho un nuovo bisogno di lasciare traccia del mio agire, quasi a contrastare il vacuo fluire del tempo, ma soprattutto voglio contrastare con ciò l'essere dominata dal lavoro e travolta dallo stress che mi impediscono di svolgere anche quelle piccole incombenze che contribuiscono al mio benessere mentale.

Le pagine vuote mi grideranno che la giornata non è stata abbastanza incisiva.

Ringrazio Chicchina Acquadifuoco che mi ha suscitato queste riflessioni, ho rielaborato in verità il mio commento ad un suo post di inizio d'anno a tema.

giovedì 5 gennaio 2017

Benvenuto Inverno!


E' il primo giorno che avverto la tua presenza con l'aria che pizzica sul viso: Ti ho sempre amato così, ... ora ti mostri sempre più di rado... Suggerisci atmosfere di casa, voglia di tana, intimità e gioie semplici.

L'imbrunire.dal mio divano


Pensando ai "miei" bambini.

mercoledì 4 gennaio 2017

Il GGG - Il Grande Gigante Gentille /bis


Un pomeriggio indimenticabile regalatomi da Alisia, mia ex alunna.
In barba al freddo, alla pioggia, agli impegni da assolvere accetto il suo invito concreto.

- Maestra, si può andare anche domani! (Lunedì sera sul tardi)

Sarei tentata di aggiungere - facciamo mercoledì o giovedì magari ... Invece no; preferisco cogliere l'attimo; ogni giorno ha la sua pena, con le sue incombenze varie. Non è vero che c'è un giorno più adatto per essere contenti. Ogni giorno deve avere un pizzico di festività.

Accetto. Primo pomeriggio. Ore 14.30 ai botteghini. Proiezione 14.45.

Sacrifico molto volentieri il mio pranzo senza avere minimamente appetito fino alla cena. non mi andava di uscire con lo stomaco pieno ed affrontare la visione con sonnolenza.
Intanto ho avuto un'altra dimostrazione: mangio per noia. Quindi avere obiettivi chiari e tangibili, ma soprattutto esaltanti e piacevoli precipita lo sbocconcellare sullo sfondo più remoto.

Fiumi di discorsi. Una diciottenne vivacissima, esuberante, generosa, determinata come da piccola alunna; tra l'altro non apparteneva al gruppo degli alunni ligi e obbedienti, ma amava affermare il suo punto di vista, discuterlo con gli altri, dissentire se così le appariva. Decisamente lontana da ogni forma di quieto vivere.
La vedo interloquire con me con la disinvoltura e le modalità che avrebbe con  una coetanea ed io faccio altrettanto con lei: forse è questo l'elemento che mi gratifica di più. Due donne adulte che non hanno più legami con il loro ruolo ... Bello!!!

Il film ci assorbe totalmente. Entrambe abbiamo la sensazione che personaggi, ambientazione ed elementi scenici sono vicinissimi al nostro immaginario di lettori. Il film merita,.. Veramente.
Tutto valeva la pena. Tempo speso bene. 

Decido che nella gestione degli impegni ci sarà più spazio per il cinema; mi rendo conto di aver trascurato questo elemento culturale.

Un bell'inizio d'anno all'insegna del cogli l'attimo!

Continuazione del post Il GGG - Il Grande Gigante Gentile