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lunedì 7 ottobre 2024

"Lontano", ma in realtà sempre vivo

 Ciao Augusto. Salutami le stelle.


Sono passati 32 anni, ma continuerai a cantare nel cuore di chi ti ha conosciuto.

martedì 31 ottobre 2023

31 ottobre 2023

La vigilia di novembre è un giorno di ripensamento sul tempo metereologico e cronologico.

Intanto una puntuale contentezza mi pervade; il ritorno dell'ora solare.
Sono un'allodola, sono piena di energia all'alba, e non mi intristisce la precocità del tramonto; anzi, quelle ore di buio le considero feconde: per la riflessione, l'intimità domestica, per lo stare in compagnia di sé stessi. 

Inoltre sono biologicamente in sintonia con ciò che è naturale; ho parlato anche in questo blog del prolungato disagio fisico che provo al passaggio dell'ora legale.

Dalle mie parti siamo oltre i 25° centigradi; questo mi rammarica non poco. La nostra agricoltura ne soffre tantissimo, rischiamo di perdere il nostro patrimonio agricolo; l'ulivo ne è un esempio. Il raccolto è scarno e irregolare.

Mio caro autunno, sai che sei lamia stagione del cuore, ti prego fatti sentire senza eccessi, con quel bell'equilibrio che solo tu sai dare, con un po' di freddo pungente, un po' di nebbia e con i bei raggi di sole che scaldano il cuore.

Auspico il ritorno della stagione invernale autentica, alle elementari sentivo pronunciare questo adagio di cui allora non capivo il senso: sotto la neve pane.


sabato 7 ottobre 2023

Ad Est ad Est ...

 ... Adesso si va


 

 Il trentunesimo anno della scomparsa di Augusto Daolio, voce dei Nomadi, leader carismatico, spessore umano senza aggettivi. 
 Lo ascolto dagli anni 60, quasi da bambina; con la sua morte si chiude un grosso capitolo del gruppo e di tutto il popolo nomade, anche se la storia continua e grazie agli attuali Nomadi, i testi di Augusto continuano ad echeggiare tra le nuove generazioni.

E' l'ultimo brano ... da brividi. Voce inconfondibile, particolare, unica.

domenica 14 maggio 2023

Essere madre

Una condizione che si forma dal primo momento della gestazione.

La mamma biologica si forma insieme al bimbo che porta in grembo, cresce con lui. 

Poi dona la vita ad un essere con vita propria, ma continua a crescere con la sua creatura.

Madre lo si è per sempre, dall'accudimento al continuo lasciar andare.

Penso alle madri biologiche le quali crescendo, diventano sostegno materiale e spirituale; il mio pensiero si estende comunque anche alle madri che non hanno avuto l'esperienza della maternità fisica ,ma che in ogni caso sono madri in pectore di chi si prendano cura.

Auguri a noi, mamme per sempre!

domenica 30 gennaio 2022

Sergio Mattarella 29 gennaio

 "Avevo altri piani, ma se serve ci sono". ( https://www.castedduonline.it/)

Come ho scritto nel post precedente: austera mitezza o mite austerità.

Poche parole che dicono tutto.

Avrei voluto dall'altra parte, a fronte di improbabili dichiarazioni, una frase altrettanto semplice:

Abbiamo fallito.

Sarebbe stato già tanto, tantissimo ...





sabato 20 marzo 2021

20 marzo

A quest'ora di 32 anni fa iniziano le doglie, quelle "vere", dopo una nottata di blande e intemittenti sensazioni precedute dalla rottura del liquido amniotico.

Le ripetute ecografie non rivelarono il sesso del nascituro, tenuto segreto dal cordone ombelicale acciambellato proprio lì. Sentivo che era una femmina e che era sana: mi ero tassativamente rifiutata di fare l'amniocentesi nei primi mesi, ma questa è un'altra storia.
Tuttavia avevo scelto il nome per un maschietto; sarebbe stato Jacopo, nulla di rosa nel corredino, solo altri colori pastello. Sarei stata felicissima anche per il terzo maschio che sarebbe stato accolto senza delusione.

Si era proposta una madrina che accolsi a piene mani, una nipote di secondo grado diciannovenne; fosse stata una femmina le avrei dato il suo nome: Alessia! Ancora oggi sono Alessia Grande e Alessia Piccola, tanto per distinguerle se stanno insieme. 

Verso le 7,30 viene alla luce una bimba meravigliosa; tutti che la guardavano dai vetri della nursery, anche quelli di passaggio.

Alessia, un regalo grande della Vita, immenso, straordinario, oltre ogni aspettativa. Mai una nottata insonne, mai una malanno infantile, il ritmo sonno-veglia identico al mio da subito, "la piccola quercia" la definiva mia madre.

Racchiude il temperamento delle due nonne: la determinazione, la forza, il pragmatismo della nonna paterna e la dolcezza infinita, la sensibilità, la nobiltà d'animo di mia madre, andata via troppo presto per vedere quanto le somigliasse anche fisicamente.

Il collante della famiglia da tempo immemore. L'ultima, ma la primogenita in pectore. L'amica vicina con la quale condividere entusiami, divertimento, difficoltà; la mia complice da sempre.

Auguri mammina, non stancarti mai di inseguire i tuoi sogni; sia un Cammino pieno di Luce sempre!!!!

Infinitamente grazie!

venerdì 19 marzo 2021

Auguri papà.

 Buona Festa, ovunque tu sia.

Quanto amavi le feste... Solevi festeggiare il 19 marzo non solo in famiglia, ma anche con gli amici.
Per anni avevi preso l'abitudine di incontrarti con i papà del vicinato, anche quelli giovanissimi che cercavano la tua compagnia, perché tu eri eternamente giovane, e fare festa insieme con gli arrosticini e qualche calice di buon  Montepulciano.

Se penso all'epilogo della tua vita, mi raggiungono le lacrime. In questo momento le lascio scorrere, lascio che inondino il mio viso, sono attimi di intimità con me stessa e con Te ...

Voglio ricordare il tuo sorriso, il bene immenso che mi hai voluto, la tua bella ironia che mai offendeva, quella che a detta di tutti, hai lasciato anche a me, insieme alla generosità e all'incapacità di qualsiasi rancore.

Che darei per 5 minuti di vita con te...

mercoledì 25 novembre 2020

25 novembre: giornata universale contro la violenza sulle donne

Generosità














Tenacia






















Resilienza

























Ho espresso nei post precedenti il mio legame quasi ancestrale con l'ulivo.

Questi pochi aspetti rilevati negli ulivi secolari, sono secondo me identitari di ogni donna: la natura, i ruoli, la società, la sua storia personale e la Storia, hanno fatto sì che ognuna di noi ci facesse i conti; per costruirli o per potenziarli, fra mille fragilità e cadute, mai definiti per sempre, ma sempre in divenire.

La conclusione è solo una: Rispetto; come per tutti gli esseri viventi e non viventi.

Grazie a chi è già orientato verso questa prospettiva.

PS: olivo: olea - oleae, prima declinazione, genere femminile, secondo la grammatica latina ;-)

venerdì 20 novembre 2020

Giornata universale dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza

 Per tutti gli educatori:

"Se c’è qualcosa che vorremmo cambiare in un bambino, dovremmo prima esaminarla e vedere se non è qualcosa che faremmo meglio a cambiare in noi stessi." (Carl Gustav Jung)

Quando veniamo agganciati da qualcosa che ci disturba, generalmente accade perché quel qualcosa è parte di noi; appartiene a quella zona d'ombra di cui forse non siamo consapevoli o non accettiamo. Di qui la nostra reazione.

Prenderne coscienza, ma soprattutto farci i conti, significa diventare persone migliori.

Cosa niente affatto semplice: accettarsi e amarsi anche nei difetti.  


sabato 14 novembre 2020

"Futura"

 


Compie 40 anni l'album "Lucio Dalla" edito nel 1980.

Questa canzone nasce davanti al muro di Berlino, in piena guerra fredda. Ce lo racconta Lucio stesso in un'intervista. Mezz'ora davanti al punto di passaggio tra Berlino Est e Berlino Ovest, seduto su una panchina; e tra le volute di una sigaretta nasce un testo, un progetto di speranza di due giovani amanti, uno di Berlino Est l'altro di Berlino Ovest: un figlio, e se sarà una femmina si chiamerà Futura.


Fuori della circostanza, e oltre la sceneggiatura, il testo è e rimane un inno alla speranza.

La speranza che deve ispirarci sempre anche in questo contesto.

Chissà  chissà domani,
su che cosa metteremo le mani.

venerdì 6 novembre 2020

Primo novembre

Pubblico a posteriori; la raccolta delle olive mi tiene lontana dalla casa di residenza. Qui in campagna,12 giorni senza il televisore che ha deciso di abbandonarci, e senza rete cellulare se non fuori casa in strada o al piano di sopra nelle camere.









E' la festa di Ognissanti; urge sospendere la raccolta, non per una rigida obbedienza ad un precetto, ma perché così facevano i miei genitori, i miei nonni e i miei bisnonni e ovviamente tutte le generazioni precedenti. E' importante, in questo giorno, riconnettersi con le proprie dinastie per avvertire e ripristinare quel vincolo di unità profonda, difficile da veicolare con le parole.

Mi avvio lungo il viale verso il cimitero per assistere alla celebrazione.

Queste foglie e quella panchina che rimembra gli incontri, ma che fiduciosa ne attende di nuovi, mi fanno respirare aria di autunno, aria di riposo e di gestazione, di costruzione di nuova energia creatrice.

C'è mercato all'aperto di domenica. Ma stavolta sono pochi gli ambulanti che allestiscono in bella mostra la loro merce; i più hanno condiviso la mia decisione di sospensione, pochi i curiosi e gli acquirenti, forse relegati a casa dalla prudenza covid 19.



 











Arrivo alla piccola chiesa attigua al cimitero: la Madonna della Cona. La celebrazione avverrà all'aperto, sedie distanziate, sufficienti per la piccola comunità. La temperatura è freddina ma tollerabile. Omelia semplice ma toccante: il commento alla pagina delle Beatitudini.

Tutte le celebrazioni si svolgono qui dal 6 aprile 2009, giorno del terremoto; la chiesa parrocchiale è ancora inagibile.











Al ritorno, "il fuoco buono" per tutto il pomeriggio, mentre mi diletto con l'uncinetto e la cucina.

Buon novembre a tutti.

venerdì 23 ottobre 2020

Dedicato a Gianni Rodari

 


Oggi Gianni Rodari compirebbe 100 anni.

Tutte le generazioni dei miei alunni lo hanno incontrato a vario titolo.

Ripropongo qui una delle poesie da me preferite che in questo periodo assume una valenza particolare:

L'anno nuovo


domenica 4 ottobre 2020

Cantico delle creature



La preghiera più bella di tutti i tempi.

Auguri ai Francesco e alle Francesca.

E' indimenticabile per me questa ricorrenza. Infatti per tutta la mia frequenza scolastica, la scuola si apriva il primo ottobre e dopo tre giorni c'era questa splendida pausa dedicata al menestrello di Dio che veniva ricordato come tale, ma anche come documento fondamentale della letteratura italiana.

Branduardi poi, onnipresente a diverso titolo nelle varie rappresentazioni teatrali organizzate con i miei alunni.

A tutti l'augurio di una serena domenica!!

sabato 25 aprile 2020

25 aprile 2020

Per i morti della Resistenza

Qui
vivono per sempre
gli occhi che furono chiusi alla luce
perché tutti
li avessero aperti
per sempre
alla luce.
Giuseppe Ungaretti

giovedì 23 aprile 2020

22 aprile 2020 - giorno della Terra





Particolarrmente gradito il doodle di Google per questa ricorrenza dedicato alla laboriosa ape.

Da questo minuscolo essere dipende gran parte della vita del Pianeta.

 Il 22 marzo avrei dovuto iniziare un corso di apicultura presso il centro FAI Abruzzo per cimentarmi con le arnie nella campagna che possiedo nel mio paese di origine. Rinviato di fatto alla primavera del 2021.

Già, se abbiamo la fortuna di farla franca, quindi nella migliore delle ipotesi, questo virus ci ruba almeno un anno di vita.

martedì 31 dicembre 2019

giovedì 26 dicembre 2019

giovedì 25 aprile 2019

25 Aprile

" ....

Quando il sol la neve scioglie
un fiore rosso vedi spuntare:
o tu che passi, non lo strappare,
è il fiore rosso della libertà.

...."

Gianni Rodari

venerdì 8 marzo 2019

Buongiorno!

Lavoro sul PC dalle 5.00 per gli ultimi ritocchi di un lavoro didattico per la festa del Papà. Organizzeremo un concerto sulle sigle dei cartoni animati, anni '80-'90 per i papà, avendo indagato in tempi non sospetti sulle loro abitudini in materia.

I bambini hanno voluto farsi piccoli con loro; in una sorta di macchina del tempo, hanno voluto guardare con i loro occhi gli eroi di allora: essere compagni di viaggio dei loro papà.

E' stato un gesto di tenerezza e affetto.

E' l'invito indiretto per i papà a farsi piccoli con loro, condividendo qualsiasi cosa, lasciandosi semplicemente condurre.

Il tempo vola; saranno presto adolescenti, giovani presi dalla loro vita. E questo tempo prezioso che sembra non finire mai, sarà presto irrimediabilmente andato ...

Intanto la maestra vegliarda dona il suo tempo e le sue fatiche divertendosi un mondo.e cantando con le sue splendide pesti. [Che paura mi fa Carletto, L'uomo Lupo, Franky e Dracula!
(Lupo, Franky e Dracula! ... )]

E poi, pensieri liberi e poesie da brividi.

Cominciai questo lavoro quando i genitori degli alunni erano di poco più giovani dei miei; ora i genitori degli alunni sono di poco più anziani del mio primogenito! Che dire!?! la vita con me è stata grandiosamente generosa!

P.S.

Ho visto in diretta il commento di Diana al mio ultimo ormai vecchio post; ho voluto raccogliere il suo invito, seduta stante!

(in progress)