avviso

Alcune immagini contenute in questo blog sono state reperite dalla rete, ove non espressamente indicato il diritto di autore.
Tuttavia, se qualcuno rivendicasse diritti di proprietà, può segnalarlo al mio indirizzo e-mail: provvederei alla immediata rimozione delle immagini stesse.
Lo scorpioncino a destra è stato disegnato da Nicoletta Costa dalla quale ho avuto autorizzazione alla pubblicazione.


domenica 9 dicembre 2018

Un bellissimo dono per me dal 7 dicembre

Un dono inatteso per me; un dono immateriale; di quelli che ti ricolmano il cuore; che ti fanno camminare leggera; leggera e felice.

Scendo dal secondo piano della mia scuola, e per le scale incrocio una signora che non mi sembra una collega, ma ho la netta sensazione di conoscerla benissimo. Nel salutarci incrociamo i nostri sguardi, esitiamo un attimo e ... Anche lei manifesta il suo stupore:
- Ho la netta sensazione di conoscerti.
- Sì, decisamente anch'io.
- Sono la cugina della maestra della quinta C, forse è questo l'aggancio.
- No, assolutamente. E' qualcosa di più remoto. Non so dirti se in qualche convegno, in qualche corso di aggiornamento. Vabbè lo scopriremo cammin facendo se lavori da noi.

Il giorno dopo, 7 dicembre aspettiamo i bambini della scuola dell'Infanzia "Basilio Cascella" per il progetto Continuità, non con i miei alunni ma con quelli delle classi C e D a me parallele.

Accolgo comunque i bambini, non resisto al bisogno di porgere una carezza ciascuno, dal salutare le colleghe che conosco da tempo e tra loro c'è la signora del giorno prima; fa l'assistente nella loro sezione oltre che nella scuola media. Ci salutiamo di nuovo e come sente il mio nome dalle colleghe che saluto:

- ECCO QUANDO CI SIAMO CONOSCIUTE!!! Ti chiami Graziana?!  Io ti ho ritrovato il portafogli nel '90! Era luglio, l'ultimo lunedì del mese, la festa di Sant'Andrea!!!

Un attimo e ricordo perfettamente anch'io. Ci abbracciamo a lungo commosse. Dopo quasi trent'anni!

Erano le 18.00 e con la mia bambina di poco più di un anno al passeggino, mi dirigevo verso il negozio di stoffe di mia fiducia, nella zona Pescara Portanuova. Avevo intenzione di acquistare un'ampia striscia rossa per il Natale ancora lontano che avrei allestito prima del mio rientro a scuola. Sarei andata anche a pagare la quindicina per il soggiorno a Caramanico Terme, alla proprietaria domiciliata in via Campania.
Nel mio borsellino, che ancora conservo, avevo una discreta somma di denaro in contanti, i miei documenti, il libretto di vaccinazione dei miei tre figli, il mazzo di chiavi di casa di Francavilla, il mazzo di chiavi di casa di mia suocera di Via Bruno Buozzi, un orecchino d'oro ... Altre minuterie.

Avevo poggiato il borsellino nel cestino situato sotto al passeggino, ma nel salire e scendere dai marciapiedi, evidentemente mi era scivolato.

Giunta al negozio, il commesso mi taglia il pezzo di lino rosso da me richiesto: non potevo pagare, ma poi ... Il denaro dell'affitto ... perso! Le chiavi: non potevo rincasare. I documenti .... NOOOO!
Porto le mani ai capelli in segno di disperazione e di impotenza.

- Quanto le invidio quel gesto signora - mi fa il commesso completamente calvo - non si preoccupi, porti pure la striscia rossa a casa, pagherà la prossima volta!
Inutile dire che la battuta strideva col mio stato d'animo e che lo avrei preso a sberle; ora non posso che ridere si santa ragione.

Mi dirigo verso casa a passo veloce, aspetto mia suocera e mio marito per rincasare; intanto mi raggiungono gli altri due figli; racconto la mia disavventura e rassegnata mi dirigo al vicino comando dei carabinieri, nel vano tentativo di ritrovare il mio bottino attraverso la denuncia. 

Non appena mi presento:

- Signora!!! La stiamo cercando da più di un'ora! Volevamo dirle che una ragazza di buon cuore ha trovato il suo portafogli e l'ha portato da noi per restituirglielo! Lei è una donna fortunata! Prego, legga il verbale e se non manca nulla firmi, che chiudiamo la pratica.

Porto il verbale con me, contatto la ragazza, la invito a casa per un caffè, le offro la più bella confezione di cioccolatini che riuscii a trovare. Ci conosciamo e ci raccontiamo. Ci rivediamo anche nei giorni successivi; lei diventa mamma, io torno a Francavilla; si aprono altre vicissitudini per me e per lei. Ci perdiamo completamente. Quasi rimuovo l'episodio.

Ma torna presente e vivo per un inatteso dono della vita. Grazie Stefania!!!! 

sabato 1 dicembre 2018

1° dicembre 2018 - Calendario dell'Avvento quinta edizione

Ben ritrovati e ben trovati vecchi e nuovi compagni di Avvento!



Siamo qui per il Calendario dell'Avvento, Focolare dell'anima, ideato dalla nostra carissima Sciarada del blog "Anima Mundi", ormai a un lustro dalla sua prima ideazione.
Mi sembra ieri in realtà...
Ma il constatare che il tempo passa, seppur tanto in fretta, lo considero un grandioso regalo della vita che ci consente ancora di ritrovarci e di vivere un altro Avvento.

E allora grazie; davvero grazie alla vita!

In questo primo giorno mi sovvengono alcuni momenti delle feste natalizie lontane, quelle della mia infanzia, li condivido con le caratteristiche dei ricordi onirici. 
Vengo dalla neve soffice dei prati solcati 
dagli intrepidi zampognari 
che da monte scendevano a valle
in cambio di pochi mestoli di olio nuovo

Vengo dalle nenie elargite al Bambinello
con la rozza zampogna
mentre bonari, gli zampognari, sorridevano al mio sguardo attento
e accarezzavano i miei riccioli neri

Vengo dal profumo dei biscotti alla cannella
che coccolavano il mio precoce risveglio

Vengo dalle novene intorno al focolare;
dalla mia languida noia consolata dalla devozione serena
del viso degli adulti.


Vengo dalle vigilie colorate di bacche di rosa canina
e di lingue di fuoco svettanti e vivaci
sul fondo nero del camino

Vengo dai bianchi banchetti 
circondati da quattro generazioni

Vengo dalle generose ma semplici vivande
donate da Madre Terra


Vengo dalle celebrazioni della Mezzanotte,
gremite di genti venute da ogni dove 

a rievocare il lontano Prodigio

Vengo dall'ampio sagrato, dagli abbracci corali,
dagli auguri comunitari:
un rito nel rito

Vengo dalle tombolate 
lunghe fino all'aurora 
dopo il Natale della Notte Santa

Semplicità e lentezza, ingredienti di un profondo benessere, valori che vorrei recuperare.
Lentezza, almeno durante questo nuovo Avvento, è l'augurio che rivolgo a voi tutti e a me stessa, con un abbraccio cosmico.

Includo chi non c'è più ed è stato con noi anche in questa blogosfera e in questo caldo Focolare.

Passo il testimone a Mirtillo del blog Mirtillo 14 - camminando che si unirà a noi con la sorpresa del 2 dicembre.

giovedì 22 novembre 2018

22 novembre



Vedo il logo con le candeline. Mi chiedo che ricorrenza sia per GOOGLE. Sovrappongo il cursore e ... "Auguri Graziana!"

So che è un meccanismo automatico e che google non pensa certo a me, però mi ha strappato un sorriso di piacevole infantile sorpresa.

Quest'anno vivo il mio compleanno con uno strano distacco; di solito ci penso anche nei giorni che lo precedono. Questa volta non ci ho pensato affatto; me lo ha ricordato mia figlia ieri sera. Mi sembra un positivo decondizionamento rispetto agli indicatori temporali, non penso ad una freudiana intenzione di non voler pensare agli anni che aumentano. No: ho sempre considerato ogni mio compleanno un regalo della vita.

Grazie novembre per avermi dato i natali e per avermi donato anche quest'anno il mio compleanno

Un compleanno particolare, l'ultimo da lavoratrice dipendente, l'ultimo da insegnante.
Sgomento?
No.Confido nelle mie potenti camaleontiche forze adattive. All'anno prossimo i bilanci, a Dio piacendo.

Il regalo che vorrei?
Per un solo istante, essere ancora figlia.

martedì 6 novembre 2018

sabato 3 novembre 2018

3 novembre

Pioviggina nelle prime ore, poi sole a profusione. Ecco cosa trovo in cima alla piccola conifera. Un piccolissimo "dinosauro" che si è rifugiato tra i teneri aghi per ripararsi dall'ingiuria del freddo del mattino. Mi guarda con terrore, vorrebbe fuggire, ma la sua natura ha sospeso il suo istinto imprigionato nella immobilità.

Ci penseranno i tiepidi raggi di sole della tarda mattina a dargli forza.


Benvenuto novembre :-)

In questi due giorni hai versato lacrime a profusione, ci hai ammantati del tuo velo grigio, ma è stata sempre così la rimembranza dei nostri cari: accompagnata da un moto di tristezza nostalgica che effonde anche il cielo.

Ecco le sere ancor più buie, ma al contempo un tempo altrettanto dilatato: l'orologio mi comunica  sempre che è presto. Ho ancora tempo di sfaccendare, di preparare accuratamente la cena, di apparecchiare con calma, di piegare i panni che stenderò l'indomani a catturare i primi timidi e velati raggi di sole. Già, il dono grande che fai a me, è il ritorno dell'ora solare che gusto appieno al tuo ingresso.

Dopo la frenesia estiva che amo fino all'inverosimile, tu riporti quiete, riflessione, ritorno in me stessa, riprendo le fila della mia vita, ricominciano i bilanci su quel che c'è da fare nell'immediato e a lungo termine, Dio permettendo.

Mi aspetto dolcissime giornate di sole.