avviso

Alcune immagini contenute in questo blog sono state reperite dalla rete, ove non espressamente indicato il diritto di autore.
Tuttavia, se qualcuno rivendicasse diritti di proprietà, può segnalarlo al mio indirizzo e-mail: provvederei alla immediata rimozione delle immagini stesse.
Lo scorpioncino a destra è stato disegnato da Nicoletta Costa dalla quale ho avuto autorizzazione alla pubblicazione.


sabato 28 aprile 2018

Addio piccolo Alfie

Scrivo con una tristezza infinita. Non mi soffermo sulla straziante vicenda, ma mi infilo empaticamente nei panni di un genitore. Opportuno o non opportuno, esiste una volontà e responsabilità genitoriale che non si può bypassare. Almeno se concerne la decisione di tentare disperatamente di curare il piccolo in un altro ospedale.
Negare questo diritto non è segno di civiltà a mio parere.

So che la malattia degenerativa non lasciava speranze, che il piccolo era stato visitato e curato da luminari inutilmente, che la medicina non è in grado di dare risposte a malattie rare.

Fare tutto il possibile o l'impossibile, però aiuta ad accogliere più serenamente anche il peggio.

giovedì 8 marzo 2018

8 marzo

Quali auguri ?!?!

Della banalità cui è ridotta questa giornata (Giornata internazionale della donna) ho già parlato altre volte.
Ma stavolta, non sono capace neppure di quello.

Il mio pensiero va ad Antonietta Gargiulo. Ad una donna che domani saprà degli imminenti funerali delle sue figlie.

Siamo di fronte a una mattanza. Una mattanza perpetrata ai danni delle donne: sgozzate, fatte a pezzi, deturpate, stuprate.

Quale festa? Ma per cortesia ...

Frutti malsani di una società malata e senza valori.
Di una società dove tutto è lecito, dove non c'è nessun tentativo di demarcazione tra ciò che si può e ciò che non si può. Una società dove le regole elementari per una convivenza civile non esistono più.
Dove la parola responsabilità e senso del dovere sono perlopiù ignorate.
Lo vedo anche nella mia classe di alunni. Combatto, non mi arrendo, vado fino in fondo, non mollerò mai, da buon don chisciotte consapevole: ma la presenza del muro che rema contro ce l'ho tangibilmente di fronte... Purtroppo ... Chiaramente non per me.

Che dire?! Scusate lo sfogo. Non è una lamentela. Ma pura indignazione.

Un'immgine sì, la pubblico e la dedico a tutte le passanti. L'ho ricevuta da un mio ex alunno, padre di due bambini. Me l'ha inviata così, senza parole. Quanto ho apprezzato quel silenzio ...


giovedì 11 gennaio 2018

9 gennaio 2018

Quasi 20 anni fa ci lasciava un cantautore e poeta sempre presente nei miei ascolti.


Ha musicato e cantato le ingiustizie, i soprusi, l'arroganza dei più forti rimanendo empaticamente accanto e in difesa dei deboli.

venerdì 22 dicembre 2017

Calendario dell'Avvento 2/ quarta edizione - 22 dicembre 2017

Eccomi al post del 22 dicembre per il Calendario dell'Avvento quarta edizione della generosa e instancabile amica Sciarada del blog Anima Mundi


Sono a Greccio.

Questo posto mi ricorda Betlemme. E' praticamente identico: stesso paesaggio, stessa atmosfera.
Rende ancora più vivo in me il ricordo della Palestina; ogni anno che passa vedo in questo splendido scenario la Natività di Nostro Signore.

Per il prossimo Natale rievocherò la nascita del divino Bambino in una di queste grotte naturali insieme al popolo di questo posto incantevole. Anzi, chiederò a papa Onorio III stesso, giacché devo incontrarlo a Roma,  il permesso di rievocare dal vivo la Natività.

Ad autunno inoltrato del 1223, di ritorno da Roma, al castellano del tempo:

- Messer Giovanni, ho avuto il permesso dal papa di poter rappresentare la nascita di Gesù!!! Se anche voi avete a cuore la realizzazione di questo sogno, mi aiuterete! Scegliete la grotta che più vi piace, procurate una vera mangiatoia, quindi farete realizzare una statuina di terracotta che rappresenti Gesù Bambino e la notte del 24 lo deporremo nella greppia, così rievocheremo dal vivo il grande Evento.

- Ma è fantastica la vostra idea frate Francesco! Mia moglie stessa costruirà con le sue mani la statuina. Porteremo anche un asino e un bue che scalderanno Gesù dormiente sul fieno.

- Bene, la Santa Messa di Natale quest'anno sarà celebrata in quella grotta alla presenza di tutto il popolo di buona volontà. Laudato sii mi' Signore!!!

E così fu. In quel Natale, a Greccio, fu realizzato il primo praesepium, col bambino e i due animali che lo scaldavano. Nessun altro personaggio era presente. Non era nell'intento di frate Francesco la spettacolarizzazione della Natività.

Guarda il video

Nei disagi di un umile grotta: così nacque Gesù.

Nei disagi del mio cuore, così impreparato, così provato dai tristi eventi familiari che hanno accompagnato questa attesa; lì, nel mio intimo voglio allestire quell'umile Presepe.

Per tutto quello che è a me vicino e per tutti i sofferenti di questo mondo, vieni a nascere nel mio cuore e accendilo di Speranza, o Signore.



A tutti  l'augurio di un Natale di Speranza, questo mi sento di augurarvi in questo 22 dicembre 2017.

Passo il testimone a Sari, Voce del Vento

martedì 5 dicembre 2017

Il Calendario dell'Avvento quarta edizione

Cinque dicembre, Calendario dell'Avvento 2017, promosso per il quarto anno consecutivo da Sciarada del blog Anima Mundi.


Un affettuoso grazie a Sciarada per la passione, l'impegno e il tempo profusi in questa ormai tradizionale iniziativa.

Un caro saluto a tutti compagni di viaggio.


Condivido con voi la lettura di una poesia di Boris Pasternak:

Era pieno inverno
Soffiava il vento nella steppa
E aveva freddo il neonato nella grotta
Sul pendio del colle

L'alito del bue lo riscaldava
Animali domestici
stavano nella grotta
sulla culla vagava un tiepido vapore

Scossi dalle pelli le paglie del giaciglio
e i grani di miglio
dalle rupi guardavano
assonnati i pastori gli spazi della mezzanotte.

Lontano, la pianura sotto la neve, e il cimitero
e recinti e pietre tombali
e stanghe di carri confitte nella neve,
e sul cimitero il cielo tutto stellato.

E lì accanto, mai vista sino allora,
più modesta d'un lucignolo
alla finestra d'un capanno,
traluceva una stella sulla starda di Betlemme. -
"La stella di Natale"



Siamo abituati alla stella di Betlemme come a qualcosa di grandioso e straordinario che sovrasta la luce delle altre stelle del firmamento. Tale appare nei nostri presepi e nelle luminarie natalizie.


Qui si parla di una stella piccola, più modesta di un lucignolo. E fu proprio quella stella a guidare i magi nella grotta di Betlemme.

Quante notti di ricerca, quanto studio da parte di questi dotti per rintracciare quella stella più modesta di un lucignolo, e quante insidie affrontarono, dopo averla individuata, durante il lungo viaggio in groppa ai loro cammelli.

Tracciare il proprio Cammino non è cosa scontata; è impegno, buona volontà, coraggio, divergenza, rischio. E' cammino inarrestabile che dura tutta la vita.

In questo senso lo spirito del Natale si rinnova ogni nuovo giorno.

Buon Cammino a tutti!


Passo il testimone a Sciarada che ci attende nel suo blog per la sesta finestra.



domenica 3 dicembre 2017

Chi sono e dove vado?

Prima domenica di Avvento

Per quanto vogliamo respingere questa domanda, è lì che ci attende.
Magari quando il vento ci soffia contro o quando una circostanza inattesa o dolorosa ci coglie di sorpresa. Quando le nostre aspettative vengono disattese. Una risposta è d'obbligo; ed un comportamento coerente altrettanto. Buon Avvento!


link immagine