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Lo scorpioncino a destra è stato disegnato da Nicoletta Costa dalla quale ho avuto autorizzazione alla pubblicazione.


sabato 4 febbraio 2012

Che sia questo l' inverno più freddo del secolo?


Non mi addentro nelle possibili cause, lascio queste interpretazioni agli esperti; io mi limito a constatare ricorsività che a distanze di anni, di lustri, decenni, si ripetono. Sono stata sempre attenta, fin da bambina alle somiglianze che ricompaiono ciclicamente. Non posso non ricordare il 1985 e le atmosfere di quell' anno.

Insegnavo nella scuola dell' infanzia, solo turno antimeridiano; 17 piccoli alunni di 3 anni che ricordo singolarmente, anche nei loro nomi e cognomi, insieme ai loro genitori: anno scolastico meraviglioso, straordinario ...

Nella vita privata questo anno scolastico coincise con  la morte di mio suocero in dicembre dell' anno precedente; avevo solo due figli all' epoca, di 3 e 6 anni ... Scuole chiuse anche allora, ma il ghiaccio e le temperature polari continuarono per tutto il mese di gennaio. Conseguenza: scuole aperte dopo le precipitazioni nevose,  ma gli alunni, specie quelli della scuola dell' infanzia, tutti assenti.

Noi, insegnanti e collaboratori, però, sapemmo godere della circostanza: prime ore sistemazione delle nostre aule, riordino materiale, progettazioni per i mesi a venire, successivamente: tavolo accostato al termosifone, lunghe chiacchierate sui nostri hobbyes, sulle nostre vite, qualche partita a scala 40(allora mi divertiva giocare, ora mi annoia tremendamente ..), alle 10.30 colazione corale con cioccolata calda, cappuccino, cornetti e quant' altro ... le 12.30 arrivavano in un lampo. Gennaio trascorse quasi interamente così.

Per ora è emergenza neve, siamo in ritardo di un mese rispetto all'85, ma poi ci saranno ancora temperature polari? Se sì, posso conccludere che la situazione meteorologica si è ripetuta.

10 commenti:

  1. Graziana buon giorno, di nuovo ha ripreso a nevicare e come dici tu anche se è in ritardo rispetto alla nevicata del 1985 ci sono molte analogie. Ho una foto di mia figlia - allora undicenne - seduta nella neve e indossava una finta giacca Naj Oleari. Si usavano già allora le imitazioni. La società dove allora lavoravo funzionava a regime ridotto, soprattutto l'officina di produzione era bloccata, ma noi impiegati eravamo sul posto. Ricordo anche i -16 gradi. Ma ricordo anche una grossa nevicata del 31 gennaio 1955 - ero una bambina, ma ricordo che tutto si fermò eravamo bloccati in casa senza luce, anche se eravamo in città. Di allora nella forte nevicata di questi giorni è rimasto il silenzio........ tutto si è fermato! buona giornata

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    1. Ecco: il bello delle cospicue nevicate è il silenzio ovattato, le strade semideserte, il blocco temporaneo della routine con il temporaneo ritorno alle abitudini.

      Le fantasie Naj Oleari sono belllissime per una bambina soprattutto, e se sono imitate sono belle comunque. Io devo fare calcoli aritmetici per quantificare il tempo che è paassato: mi sembra l' altro ieri ...

      Buona notte e benvenuta!!!

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  2. B jour je me rappelle du 2janvier 2000 j etais dans les dolomites il y avait beaucoup de neige mais tres agreable actuellement en regardant par la fenetre il fait -14°Bjournee

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    1. Anch' io guardo estasiata i fiocchi di neve dai vestri delle finestre ... resto bambina in questo. Bonne nuit.

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  3. I corsi e ricorsi si susseguiranno sperando che non tutti si ripetano, dalle ere glaciali ai diluvi universali...
    Buona cioccolata calda :-)

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    1. Grazie :)
      Vero, un inverno innevato è la cosa più normale che ci sia, come l' inverno mite. Non vedo emergenze o calamità in tutto questo, ma solo bisogno di ragionevolezza. I grandi eventi sì, sono altra cosa ...

      Passo sempre dalle tue parti, ma resto in silenzio ...

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  4. In quest'epoca dominata dai mass media ogni notizia è urlata da giornalisti scadenti, da sempre l'inverno può essere mite, oppure rigido, quest'anno a una prima parte mite è seguito un periodo rigido che non sappiamo quanto durerà, ma anche pochi giorni sembrano eterni, la neve è arrivata copiosa in regioni dove è pressoché sconosciuta, allora bisogna evitare di usare l'auto in mancanza di attrezzatura invernale e di esperienza, cercando di usare i mezzi pubblici, sapendo però che i disagi sono inevitabili.
    PS: grazie per la passeggiata notturna virtuale nel bosco, ti assicuro che non esiste motivo di avere paura, gli animali selvatici hanno molta più paura di te e nel boscxo è pace

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    1. La natura esige rispetto, va pertanto accolta nelle sue manifestazioni con adattamento attento. Io sono stata sempre affascinata dalle ricorsività e da quel pizzico di imprevisto che si accompagna a tutte le stagioni.

      "Nel bosco è pace"; proprio così, il luogo del silenzio, dove maggiormente ci si può riconciliare con sé stessi ...

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  5. Io nel 1985 lavoravo in una località di mare. Ricordo la spiaggia e la magica atmosfera della neve, il mare e tutto bianco intorno. una favola!

    Ti rispondo anche qui. Per l'opzione rispondi non ho fatto nulla, è apparsa da sola. Però leggevo oggi che funziona sui posts che hanno i commenti incorporati sotto il post.
    prova così: vai su impostazioni, commenti e scegli: incorporare i commenti sotto il post. Spero funzioni!
    Ciao e buona domenica anche a te!

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    1. Quando nevica infatti, la prima cosa che faccio, vivendo in una località di mare, è la passeggiata al mare che esercita il suo fascino anche in inverno.

      Grazie alle tue utili indicazioni, voilà l' opzione rispondi. Grazie!!!

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