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Lo scorpioncino a destra è stato disegnato da Nicoletta Costa dalla quale ho avuto autorizzazione alla pubblicazione.


venerdì 31 dicembre 2010

Buon Cammino!

Questo è l' augurio che rivolgo spontaneo a quanti mi leggono:
il Cammino è quello che conta e il senso che volenti o nolenti gli imprimiamo ... Che sia perciò un Buon Cammino per ciascuno di noi ...




















Tutto il resto: anno, mesi, settimane, giorni, minuti.... null' altro che pura convenzione ...

domenica 26 dicembre 2010

Il primo Natale senza Alessia in casa

Sono contenta. E' stato un distacco doloroso la sua partenza, ma quasi subito ho ritrovato l' equilibrio; la non presenza è ampiamente compensata dal saperla felice, protagonista di un' esperienza piena, appagante, proficua ...

Il soggiorno a Zseged (Ungheria) sta per concludersi ... Quasi cinque mesi son passati, lunghissimi e ad un tempo, un lampo ...
C' è stata la possibilità di un prolungamento della permanenza ed io ,cara Alessiuccia, ho sinceramente tifato per te ... con tutto il cuore e con tutta la forza. Perché attraverso le chat lampo, le telefonate, le vedeochiamate, ti ho vista in forma smagliante ...  
Sei entrata nel vivo di una cultura ... leggo i tuoi post in inglese; mi sono commossa nel leggere i tuoi auguri:
-To my family, to my friends, to Szeged, to my city, to my dog... Feliz Navidad! Buon Natale! marry Christmas!

Mi dici che scrivi naturalmente in inglese anche in chat ; l' inglese è il vostro denominatore comune ... e non poteva essere diversamente.  Sei diventata una cittadina del mondo, con una mentalità aperta, multietnica, e questa è una cosa bellissima ...

Orala tua esperienza si sta concludendo ... non nego che sto facendo il conto alla rovescia e anche tu, malgrado il brandello di cuore che lasci nell' Est, un po' di nostalgia di casa ce l' hai....Tu stessa lo lasci intendere:
- ..ma non ho rammarichi perché questa esperienza in qualche modo sará parte integrante della mia futura vita professionale e non solo. A questo si aggiunge poi che stare lontana da casa per 8 mesi significava un trauma incredibile al riadattarmi al mio mondo, alla mia universitá...
Per cui, ecco, sono felice di quello che ho...senza rammarichi. Sono cmq fiera di me di essere stata in grado di vivere (e non sopravvivere soltanto) in un altro stato, in un altro sistema. ...-


L' atteggiamento di apertura verso il mondo: il frutto più bello che riporterai con te, ma non solo; insieme riporterai una maggiore consapevolezza di te, di ciò che vali, e di ciò che potresti diventare ...
Tornerà una persona diversa, più determinata, che saprà ciò che vuole....una persona che intessrà nuove relazioni, o meglio, che rivivrà le relazioni di sempre con un senso nuovo ...

Avremmo potuto averti a casa a  Natale, ma se così fosse stato, sarebbe stato un dono egoistico che avremmo fatto a noi stessi; invece, accettando l' invito di Greta, hai potuto vivere un Natale diverso a Sophia...tutto da narrare e da testimoniare ... e questo mi sembra il dono più giusto per il Natale 2010 che reciprocamente ci siamo regalati .... A presto Alessiuccia!
L' autore di questa foto è stato proprio bravo e sensibile:
Greta, (presumo sia lei) ha fissato un' espressione che mi ricorda quando eri piccola:
pensosa e curiosa ...

sabato 25 dicembre 2010

martedì 21 dicembre 2010

Atmosfera di dicembre
















Amo la luce calda della candela soprattutto quando il buio prende il sopravvento sulla luce.
Mi suggerisce che possiamo equilibrare l' oscurità con la luce interiore e il calore dell' intimità.

21 dicembre - solstizio d' inverno



Oggi sarebbe stata una grande festività in tempi pagani.
Grandi falò venivano accesi in onore del ritorno della luce; e intorno ad essi numerosi e vari riti venivano eesercitati.
Il cristianesimo si appropriò di questa usanza associandola alla Natività di Nostro Signore, Luce del mondo per eccellenza.
Non solo: anche la data 25 dicembre, si avvicina molto al giorno solstiziale.

Ancora oggi la tradizione del falò sopravvive in diverse località.
Ben presto entrò nelle case sottoforma di ceppo che bruciava durante la vigilia fino a Natale;  In talune regioni il ceppo deve durare fino al Capodanno, in talaltre fino all' Epifania.

Nelle zone interne dell' Abruzzo, nella notte della Vigilia, ancora oggi si usa bruciare un tronco di ulivo benedetto; le ceneri vengono raccolte e sparse per i campi per propiziare un buon raccolto.

Oggi che i grossi camini sono prerogativa delle antiche case di campagna, il ciocco di legno è diventato specialità dolciaria finendo sulle tavole: il tronco d' albero natalizio , ovvero pan di Spagna arrotolato ricoperto di cioccolato e farcito di crema.

domenica 19 dicembre 2010

17 dicembre 2006




Non sono solita fare la spesa di domenica, ma, avevo dimenticato i sacchetti da freezer, per cui mi avviavo verso il supermercato Conad sulla Nazionale,vicino casa.
Decido di passare da Benito per vedere se per caso è aperta la bottega di salumi e formaggi "Il pizzicagnolo" chiuso da più di un mese: un incendio ha distrutto tutto, merce e apparecchiature.
Alacremente il signor Benito e il figlio lo stanno ristrutturando; noi clienti affezionati credevamo di ritrovare allestito per il Natale il nostro picolo grande negozio. Ma non è stato così: i tempi sono un po' più lunghi...
Istintivamente mi dirigo da quelle parti per salutare; non si sa mai, la bottega potrebbe essere aperta. Vedo la luce accesa, busso ...
Che tenerezza ... alro che  elfi e Babbo Natale ... :-))
Il signor Benito, età indefnibile ... - era così anche 25 anni fa, quando aprì il negozio - dicevo sguardo ceruleo e sorriso bonario mi accoglie piacevolmente sorpreso;
è intento a preparare i cesti natalizi su una tavola di emergenza, la pila delle note alla sua destra con le specialità gastronomiche del suo negozio nei cartoni tutt'intorno.
- Non ho voluto deludere le aspettative dei clienti.  Il negozio non è pronto, ma ai fornitori basta un fischio per depostare la merce...e così almeno questo servizio natalizio ho voluto garantirlo nonostante tutto..
Dai cartoni fanno capolino le nostre specilaità abruzzesi:  miele alle noci, alle nocciole,la crema di noscciole  nei barattoli orsetto, le marmellate artigianali di uva (la scrucchijata), e poi i salumi e dolci aquilani, i pecorini, la pasta di orzo, di farro...le zuppe di legumi...Insomma, un elenco di bontà interminabile destinato negli scrigni più brillanti nel contrasto con pareti e pavimento desolatamente sgombri.
- Signora Graziana,voglio ringraziarla del suo gentil pensiero;so che è passata di qui di proposito - porti a casa queste albicocche sciroppate! Non le avevo lo scorso anno, sono piccole e saporite ... sono quelle che vengono su senza forzature...mi faccia sapere se erano buone quando tornerà..
Adoro i piccoli negozi, così come aborro i centri commerciali.
Lì le persone mi ricordano la solitudine evocata dai dipinti di Edvard Munch; nel rispetto dei gusti di tutti, la voglia di fuggire puntualmente mi assale...

Qui, nelle botteghe, ci si incontra, si comunica, si torna a casa con qualcosa che va oltre la spesa...
E poi, - Vi pare poco? - Acquistiamo solo quello che ci serve, senza la suggestione degli specchietti per le allodole...
Mi si dirà: ma tutto costa meno, tutto è più conveniente, le offerte speciali fanno risparmiare e poi si trova di tutto: ci sono più di 100 negozi...
... Ma come si può passare in quegli ambienti fittizi e impersonali un pomeriggio intero?!
Spesso anche la domenica (sigh!) Questione di gusti, per carità...
Sono convinta che acquistiamo esattamente quello che paghiamo; non c' è risparmio che tenga!
E poi il tempo, dove lo mettiamo il tempo per andare, tornare e trovare quello che ci occorre!? Il tempo è una variabile preziosissima...
Le mie sono opinioni opinabili: è che sono una disadattata rispetto a questo costume sempre più diffuso.
Fatto si è che la città è nata come luogo di incontro e di scambi: questo, vivaddio, non è opinabile ;-)

E com' è possibile che tutto quello che favorisce incontro e scambio (negozio, cinematografo, caffé, ...) lo andiamo proiettando fuori della città, in un mondo che non so definire diversamente che ambiente fittizio?

domenica 5 dicembre 2010

We Are The World !!!!!



E' la colonna sonora di questa giornata che voglio condividere con gli amici blogger.
Buona domenica!
...In un periodo carico di incombenze in cui , comunque, desidero esserci ....