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domenica 23 dicembre 2018

Calendario dell'Avvento: il focolare dell'anima - quinta edizione



- Ti ricordi quella notte trascorsa attorno ad una mangiatoia dov'era adagiato quel bellissimo bambino?
- Certo che me la ricordo. Era troppo bello, mai ho visto un bambino così in vita mia!
- Hai idea di quanto tempo sia passato da quella notte?
- Tanto... Tantissimo, ma mi confondo, non riesco a contarli.
- Io dovrei confondermi ... L'asino sono io! Sono passati 2018 anni!!! Ma chi era quel bambino eccezionale, Almeno questo lo sai?
- Proprio no... Mi ricordo solo che era figlio di forestieri, gente di passaggio..
- Lo so benissimo. Anzi, ti dirò di più: sono stato io a portare in groppa la sua mamma da Nazaret a Betlemme, guidato da quel buon uomo di nome Giuseppe, poco prima che nascesse. Capii subito che doveva capitare qualcosa di straordinario.
- Io non capii nulla, evidentemente tu sei più intelligente..
- Oh, insomma, testone! Ma era Gesù! Tu sei intervenuto in un secondo momento nella grotta, ma entrambi lo abbiamo riscaldato col nostro fiato.Tanto fu grande e rivoluzionario quell'evento che gli uomini ogni anno lo rievocano.Senti un po', scendiamo sulla terra? Manca solo un giorno alla celebrazione della sua nascita con la festa che gli uomini chiamano Natale.

I due animali, l'asino e il bue, planarono verso un lumicino che piano piano si rivelò una grande città  allestita a festa: luminarie lungo le strade, vetrine illuminate, andirivieni di automobili, ingorghi presso i semafori e persino nelle rotatorie; signore e signori eleganti pieni di pacchetti variopinti che uscivano dai centri commerciali, tutti intenti a lanciare veloci occhiate a uno strumento rettangolare luminoso sempre a portata di mano. Una bussola? Un orologio? Entrambe le cose?

- Senti, amico, io sarò pure lento a capire, ma i miei ricordi mi riconducono a un bambino che, nato al al freddo e al gelo, fu adagiato in una mangiatoia; a tanti umili pastori che recavano semplici doni, ma soprattutto ho in mente, malgrado la mia memoria da bue, la gioia e la meraviglia  che traboccava dal loro volto. Cosa c'entra tutto quello che sto vedendo con l'umiltà, la semplicità e l'amore? Io vedo solo fretta: questa gente non conosce la lentezza. ha perso il gusto dell'incontro, della profondità.

- Caro il mio bue, qui non posso darti torto. Non è la prima volta che scendo in prossimità del Natale;  è una festa che nel tempo si è trasformata in una corsa al consumo. Comunque esistono anche belle iniziative rivolte ai poveri, ai senzatetto, agli emarginati; sono ancora poche, ancora seppellite dal frastuono generale, ma io confido nella buona volontà degli uomini.

- E' bello quello che hai detto, ma io continuo a non capirti, amico. Non riesco ad immaginare quello che non vedo. Che ne dici se per la Mezzanotte ce ne tornassimo lassù?

E fu così che i due esseri immateriali, così come erano planati, risalirono tra le stelle.




Con questo adattamento del celebre "Ce n'è troppo di Natale" di Dino Buzzati, concludo il mio auspicio al ritorno alla lentezza e alla semplicità, al superamento dei condizionamenti, al recupero dei valori e del senso del Natale, vissuti nella nostra quotidianità.
Ne ho parlato in altri termini nel post del primo dicembre. 

Con la finestrella del 23 dicembre 2018 partecipo al Calendario dell'Avvento, iniziativa che l'instancabile  Sciarada, anche quest'anno ha voluto realizzare, facendoci sperimentare ancora una volta la magia dell'incontro e degli incontri. Tempo speso bene. Grazie amica preziosa!
Ci siamo ormai ... Siano Serene Ore per tutti!

Passo il testimone ad Elio del blog "De qua e de là" al quale anticipatamente porgo anche gli auguri di Buon Compleanno.





24 commenti:

  1. Credo che la lentezza, i valori del Natale, la capacità di percepire la sua sacralità e la sua vera bellezza si siano un po' assopiti a causa delle aspettative del dare e dell'avere messi in primo piano da chi fa delle feste un affare prettamente economico, approfittando delle emozioni che scaturiscono dalla sorpresa, ma credo anche che tutto sia recuperabile. Mi piace, e penso che a tutti coloro che hanno arricchito il nostro calendario piaccia il sentito incontro tra persone e non il doveroso che diventa un obbligo insopportabile. Tu sei la mia Fata Graziana e ti auguro un Natale pieno di quella bellezza che fa bene al cuore. Ti abbraccio amica mia e grazie!

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    1. Io la tua Fata!? Sorpresa e meraviglia per tanto apprezzamento e te ne rendo grazie, grazie infinite! Per ogni Calendario ho sperimentato la bellezza dell'incontro nel reciproco donarsi. Il tempo per la condivisione credo sia un dono elevato a prescindere dal "cosa". e questo grazie a te, mia cara Amica che ci hai sempre creduto e sempre voluto. Buon Natale a te e a chi hai nel cuore. Ormai ci siamo...

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  2. È bellissimo questo racconto Graziana.
    È grandemente significativo.
    Oggi la gente ha modificato i veri valori di questa festa e spero ancora che i pochi rimasti, a festeggiare nel modo giusto, abbiano una così grande forza nel propagarne la gioia e le giuste sensazioni da influenzare il mondo.
    Io nel mio piccolo ci provo come meglio posso e vedo che tu abbia fatto lo stesso.
    Buon Natale e ti abbraccio forte, ciao!

    P.s. Grazie per le tue parole scritte da me. 😘

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    1. Grazie Pia. Concordo pienamente. Grazie per essere stata presente e per averci fatto dono di te. Buon Natale!

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  3. Ma che racconto magnifico, Graziana, un vero elogio ai valori veri. Grazie per avercelo offerto. Colgo l’occasione per augurare a te e a tutti quelli che ti stanno a cuore un sereno e santo Natale.
    sinforosa

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    1. Grazie Sinforosa.Contraccambio a te e ai tuoi cari l'augurio di serene e liete Festività.

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  4. molto bello questo tuo racconto e anch'io condivido il pensiero di Dino Buzzati perchè ce n'è veramente troppo di Natale.
    Auguri, auguri, auguri.

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    1. Grazie, auguri auguri auguri anche a te.
      L'importante ì che nel nostro piccolo iniziamo noi ad andare controcorrente.

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  5. Cara Graziana grazie per questo bellissimo racconto di Natale. Ogni post del Calendario di Sciarada mi sta dando momenti di piacevole atmosfera natalizia, Grazie a te e a tutti coloro che hanno partecipato. AUguri, Buon Natale!

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    1. grazie a te Verbena. Anch'io ricevo ogni volta spicchi arricchenti di luce per ogni pagina che apro. Sempre piacevolissime sorprese. Tanti auguri anche a te; sia un lieto Natale e un luminoso cammino.

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  6. Sono un'ottimista per natura e confido negli uomini come l'asino del racconto di Buzzati, c'è tanta superficialità deludente in giro, vero, però io vedo anche molta bella gente. Buon Natale!!!!!

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    1. Anch'io ottimista. E credo nel potere del contgio del bene. Mai scoraggiarsi. Buon Natale anche a te!!!

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  7. Un bel racconto,di quelli che servono per comunicare valori che spesso sembrano scomparsi:ma resistono,come esistono e resistono tante ottime persone che sanno dare valore ai sentimenti,alla condivisione,all'amore per gli altri.E' un bel messaggio,Graziana.Ti auguro un Natale sereno e ricco di quello che più desideri.

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    1. Grazie Chicchina. Speranza e ottimismo non devono venir meno; le buone iniziative non fanno clamore ma ci sono. Un dolcissimo Natale per te e per chi hai nel cuore.

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  8. Complimenti, bellissimo racconto lo letto con un nodo in gola pensando al tempo che sul blog di Sciarada partecipavo anch'io all'avvento.

    Per questo Natale ti voglio regalare non futili cose
    o luci sfavillanti ma un piccolo scrigno di pace,
    pieno di gioia, avvolto con amore, firmato con un sorriso!
    Buon Natale e felice anno nuovo

    Tiziano

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    1. Che pensieri belli Tiziano. Pace, Amore, Sorrisi: doni non acquistabili che sgorgano solo da un dono generoso. Grazie e Serene Festività a te!

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  9. Un auspicio condivisibile che faccio mio. Auguri Grazià passa un bel Natale!

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  10. Condivido la necessità di un ritorno allo spirito vero del Natale. Con i bambini che scrivono a Gesù Bambino chiedendo sì i doni che preferirebbero avere, ma che tornano, con un tuffo nel tempo passato, a promettere più buoni, ubbidienti, studiosi.

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  11. Ci possiamo tornare, non sarebbe poi così difficile ...

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    1. "Se ci diamo la mano i miracoli si faranno, e il giorno di Natale durerà tutto l'anno": le verità sono semplici e disarmanti, siamo noi che a volte le cmplichiamo

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  12. Grazie per i commenti graditissimi che mi sono pervenuti, buon Natale !

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