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Lo scorpioncino a destra è stato disegnato da Nicoletta Costa dalla quale ho avuto autorizzazione alla pubblicazione.


domenica 27 gennaio 2013

27 gennaio, giorno della Memoria

Dona dona 
 Dentro un carro, 
legato per il mercato 
c'è un vitello con l'occhio triste; 
alta sopra di lui c'è una rondine 
che vola velocemente nel cielo. 

 Rit. Come ridono i venti, 
ridono con tutta la loro forza,
 ridono e ridono per tutto il giorno 
e metà notte d'estate. 

Dona, dona, dona... 
 Basta, piangere! - dice il contadino – 
chi ti ha detto di essere un vitello? 
Perché non hai le ali per volare come la rondine, 
così fiera e libera? 

 Rit. Come ridono i venti... 
 I vitelli sono facilmente legati e macellati, 
non se ne sa la ragione; 
Perché non hai le ali per volare come la rondine, 
che ha imparato a volare?

La musica e parole del testo, nato durante il nazismo, sono rispettivamente di Sholom Secunda ed Aaron Zeitlin, entrambi ebrei. Il motivo, semplice ed orecchiabile, riflette metaforicamente la tragica realtà della deportazione. Donovan e Joan Baez lo interpretarono e incisero negli anni "60.


 

2 commenti:

  1. Un bellissimo testo : aiuta a ricordare perchè
    gli orrori non si ripetano.

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  2. Grazie Costantino, leggo solo ora, perdonami il ritardo.

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