Non mi addentro nelle possibili cause, lascio queste interpretazioni agli esperti; io mi limito a constatare ricorsività che a distanze di anni, di lustri, decenni, si ripetono. Sono stata sempre attenta, fin da bambina alle somiglianze che ricompaiono ciclicamente. Non posso non ricordare il 1985 e le atmosfere di quell' anno.
Insegnavo nella scuola dell' infanzia, solo turno antimeridiano; 17 piccoli alunni di 3 anni che ricordo singolarmente, anche nei loro nomi e cognomi, insieme ai loro genitori: anno scolastico meraviglioso, straordinario ...
Nella vita privata questo anno scolastico coincise con la morte di mio suocero in dicembre dell' anno precedente; avevo solo due figli all' epoca, di 3 e 6 anni ... Scuole chiuse anche allora, ma il ghiaccio e le temperature polari continuarono per tutto il mese di gennaio. Conseguenza: scuole aperte dopo le precipitazioni nevose, ma gli alunni, specie quelli della scuola dell' infanzia, tutti assenti.
Noi, insegnanti e collaboratori, però, sapemmo godere della circostanza: prime ore sistemazione delle nostre aule, riordino materiale, progettazioni per i mesi a venire, successivamente: tavolo accostato al termosifone, lunghe chiacchierate sui nostri hobbyes, sulle nostre vite, qualche partita a scala 40(allora mi divertiva giocare, ora mi annoia tremendamente ..), alle 10.30 colazione corale con cioccolata calda, cappuccino, cornetti e quant' altro ... le 12.30 arrivavano in un lampo. Gennaio trascorse quasi interamente così.
Per ora è emergenza neve, siamo in ritardo di un mese rispetto all'85, ma poi ci saranno ancora temperature polari? Se sì, posso conccludere che la situazione meteorologica si è ripetuta.
