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domenica 11 gennaio 2015

Nel nome della Libertà

Io nella vita quotidiana, quella di ordinaria amministrazione, dico che NON sono Charlie Hebdo, come NON sono Forattini, e NON sono tanti altri; molto semplicemente perché le vignette satiriche a me non divertono.

Ma oggi 


IO SONO CHARLIE HEBDO

perché la LIBERTA' DI ESPRESSIONE, segno di Civiltà, non può venir meno. Anche oggi, come già fatto per un argomento molto più leggero, in questo post , dico più che mai con Voltaire

"Io combatto la tua idea, che è diversa dalla mia, ma sono pronto a battermi fino al prezzo della mia vita, perché tu, la tua idea, possa esprimerla liberamente" 

















12 commenti:

  1. Satira = Liberta di espressione, solo fino a quando non sfocia in offesa.
    Talvolta la satira diventa feroce razzismo ... Non la combatterei mai con la violenza, ma non la approvo.

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    1. Siamo sulla stessa lunghezza d'onda. Buona serata.

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  2. d'accordo anch'io con quanto scritto da te e da Folletto :)
    buona domenica

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    1. Libertà ... Una grande parola e una grande conquista, dai confini molto labili, però ... Ma nulla può giustificare la violenza. Buona serata.

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  3. La libertà d'espressione è un diritto, compreso la satira.
    Molte volte non si può essere d'accordo, ma questo non giustifica la soppressione della parola.
    Saluti a presto

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    1. Pienamente d'accordo, Cavaliere. Buona serata.

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  4. Libertà di espressione va salvaguardata come la libertà, per me vanno di pari passo. Grazie di essere passa nel mio spazio a presto!

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  5. Siamo tutti francesi..
    Maurizio

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  6. Libertà è civiltà!
    Un abbraccio e buona giornata da Beatris

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  7. Niente giustifica la violenza..assolutamente niente. Credo nella libertà d'espressione , ma credo anche nel rispetto! Un saluto Stefania

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  8. Purtroppo qui in Francia già si comincia a cercare il pelo nell'uovo. Molti non hanno rispettato il minuto di silenzio, altri dicono che in definitiva se la sono voluta ecc. ecc. Io dico solo una cosa: non è possibile assimilare una vignetta, per quanto pesante possa essere, a dieci pallottole di mitraglietta. Si può non essere d'accordo con il disegnatore, ma non gli si può sparare contro. Del resto, quanti processi ha subito Charlie Hebdo, in gran parte vinti? Con tutte le vignette che ha fatto sui Papi, Forattini doveva essere eliminato dagli integristi cattolici? Un saluto e buona domenica.

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  9. Ciao Graziana! Anch'io penso che nulla giustifichi la violenza neanche la satira irriverente, perché credo nella libertà d'espressione che uccide solo con la matita non con la mitragliatrice.

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