Il Natale dal punto di vista di Giuseppe
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Eccomi alla ventiquattresima finestra del calendario dell'Avvento , ideato e organizzato dallla instancabile Sciarada del blog Anima mundi. Ti ringrazio Sorella, per tenere sempre vivo questo caldo focolare e per accoglierci tutti in questa bella maratona natalizia.
Sono in ritardo imperdonabile, ahimé e me ne duole, ma tant'è; abbiate venia se avete trovato la casellina vuota, voi tutti carissimi compagni di Cammino
In questa vigilia di Natale penso alla liturgia con cui L'evangelista Matteo ci introduce alla nascita di Gesù dal punto di vista di Giuseppe:.
Egli promesso sposo alla giovane Maria di Nazaret, apprende che la sua sposa è incinta, ma il bimbo che ha in grembo non è suo.
Una vita di sogni completamente infranti, aspettative deluse, il mondo sembra crollargli addosso.
Ma egli non si vuole vendicare, non ha rancore, ma vuole proteggere Maria dalla lapidazione perciò pensa di ripudiarla in segreto, è l'atteggiamento di chi ama.
Ma a Dio non basta ciò, perciò affida a Giuseppe la responsabilità della tutela di Maria e del bimbo che verrà. E Giuseppe accetta, si fida di Dio.
Ho sempre amato la figura di Giuseppe perché è l'uomo tormentato dai sentimenti, ma si fida profondamente di Dio; forse questo significa uomo giusto, come vene definito dallo stesso Matteo.
Capita a volte che nel corso della vita i nostri sogni, i nostri piani vengano infranti da qualcosa di inatteso e di estremamente spiacevole, allora ci si ribella e si soffre. Dopo mesi ed anni di angoscia, come è capitato a me,ti rendi conto che hai intrapreso la via della disperazione, peraltro senza liberarti dal peso che la realtà ti presenta ad ogni risveglio.
Fintanto che una mattina ti svegli e quell'angoscia spaventosa non la senti; ma accogli quella realtà come caratteristica della tua quotidianità. Comprendi che il senso non lo capirai mai con la forza dell'intelletto, quindi ti lasci condurre; accogli le incertezze e l'imprevisto che il giorno ti presenta.
In tutti i documenti sanitari di mio marito sono definita car giver: vivo da tempo a braccetto con il suo Alzheimer.
Non ho avuto sogni rivelatori come Giuseppe, ma non mi sento sola, sono all'inizio di un nuovo cammino, mi sostengo con le bellezze che la vita mi continua a donare, la solidarietà, la presenza dei figli, l'adorata nipotina.
Desidero accogliere questo Natale facendo spazio nel mio cuore alla mangiatoia per accogliere il Dio con noi fidandomi e affidandomi, sull'esempio di Giuseppe. Sono andata troppo sul ersonale me ne rendo conto, ma questa sono in questo momento.Con l'augurio di un Natale, col senso che voi gli volete attribuire, vi abbraccio sentitamente e porgo il testimone al nostro Folletto del vento nel blog Viaggio nel vento.
A breve i collegameti e il logo logo
L'ho tenuto stretto nel cuore questo tuo nuovo cammino e credo che oggi, tu abbia fatto bene a condividerlo con tutti, perché ognuna delle nostre anime supera il virtuale e sente la tua.
RispondiEliminaTi voglio bene Sorella, lieto Natale!
Con l'augurio che questa festività ti doni la serenità necessaria più che mai nei momenti impegnativi e difficili , ti invio un grande augurio di Buon Natale.
RispondiEliminaL'anno scorso in questo periodo, Natale compreso, ero in ospedale, e provavo piacere e sollievo , ogni giorno, nell'esplorare una nuova casella del Calendario dell'Avvento.
Hai trasformato un cammino difficile in una testimonianza di fiducia e di amore.
RispondiEliminaGrazie per aver condiviso con tanta sincerità il tuo Natale “vissuto”, fatto di fragilità ma anche di presenza, di cura, di bellezza.
Ti sono accanto con stima e affetto, e ti auguro un Natale capace di portare pace proprio lì dove il cuore ne ha più bisogno. Auguri Graziana.
Il cammino che stai percorrendo accanto a tuo marito richiede un coraggio e una dolcezza che parlano da soli. Hai saputo trasformare la fatica in un gesto d’amore, proprio come Giuseppe, silenzioso, presente e fedele.
RispondiEliminaGrazie per aver aperto così il tuo cuore Grazià', che questo Natale ti porti un po’ di respiro e di luce nelle giornate più pesanti.
Le nostre finestre d'Avvento sono tutte belle ma in questa tu hai messo un cuore scoperto e ti ringrazio per avere avuto il coraggio di farlo.
RispondiEliminaCredo che l'amore fra sposi, sposi per davvero, non manchi mai e non ci sia sorte avversa a modificare questo sentimento che è ancora vostro. Ti auguro tanta forza e una raccomandazione da madre/sorella: non scordarti di avere cura di te.
Grazie, ti abbraccio con sguardo nuovo e la contentezza di chi ha appena ricevuto un dono.
Buona Natale.
Grazie infinite Sari, Serene future Festività anche a te. Sentivo la necessità di aprire il cuore non solo per l'affetto e la stima che reciprocamente abbiamo costruito negli anni, ma anche per rispetto; avevo il desiderio di dare un nome alla mia prolungata assenza, alla mia mancanza di feedback, alla poca accuratezza. Sì, avere cura di sé stessi; grazie per avermelo ricordato perché è doveroso; io tendo ad annullarmi e non fa bene a nessuno.. L'ultima parte del tuo commento mi commuove profondamente... Grazie.
EliminaHo letto con interesse le tue considerazioni sulla figura di Giuseppe e anche il resto.Condividere i propri problemi a volte richiede impegno ma hai fatto bene,perchè ci si conosce , anche oltre una tastiera ,e c'è spirito di partecipazione ai momenti belli ed anche per quelli piu difficili.Che la serenità e la vicinanza degli affetti familiari possano esserti compagni di questo cammino non facile.Noi ci siamo,con il nostro affetto e la nostra vicinanza e grazie per averci resi partecipi ,con sincerità e fiducia.Un abbraccio ed augurio per un sereno Natale.
RispondiEliminaGrazie Chicchina, per il tuo augurio e per le parole che usi per me. Siamo relazione e ci conosciamo da tempo, ho sentito il bisogno di aprirvi il cuore. Serene Festività.
EliminaGli imprevisti purtroppo, a volte molto pesanti, ci sono sempre lungo il percorso della nostra vita. Bisogna affidarsi a Lui, nonostante tutto.
RispondiEliminaSan Giuseppe era un uomo Giusto che in realtà vuol dire Santo. Nella sua umiltà credeva di doversi mettere da parte, nonostante amasse Maria, sapendo benissimo, nel suo cuore, che la sua promessa sposa fosse stata scelta da Dio per i suoi giusti propositi. Immaginate la sua felicità quando l'Arcangelo Gabriele gli annuncia ogni cosa e gli dice di non temere perché Dio aveva scelto lui come padre putativo. A volte cambiano i piani che facciamo e gli imprevisti sono profondamente difficili, ma Lui ci da la giusta forza per resistere e sa che possiamo farcela. Affidiamoci a Lui. Grazie infinite per queste tue parole cara Graziana. Ti abbraccio forte e ti auguro un sereno Natale. ♥️⭐🌟⭐♥️
Grazie a te Pia, per le tue confortanti parole. Serene Festività a te e a chi hai nel cuore
EliminaUn abbraccio sincero, Buon Natale.
RispondiEliminaGrazie carissima Serene Festività a te, con un abbraccio altrettanto sinceramente ricambiato.
EliminaUn forte abbraccio ! Buon Natale !!
RispondiEliminaGrazie Mirtillo, Serene Festività anche a te.
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