avviso

Alcune immagini contenute in questo blog sono state reperite dalla rete, ove non espressamente indicato il diritto di autore.
Tuttavia, se qualcuno rivendicasse diritti di proprietà, può segnalarlo al mio indirizzo e-mail: provvederei alla immediata rimozione delle immagini stesse.



sabato 30 aprile 2022

Cantaré - Mannarino

 


In principio era la voce

Si fa per dire
La voce del padrone
Per obbedire
La voce nella mia testa
Per impazzire
La voce del tuo silenzio
Il suono più grande
La voce delle mie vene
Un altro taglio
La voce delle bandiere
La suona il vento
La voce delle sirene
La voglio sentire
La voce degli innamorati
Se ne va per venire
Cuando una voz no se para
Se le pica la oreja al patrón
Però mi voz sigue alegra
Porque yo tengo mi amor
Cantaré porque quita el dolor
Cantaré hasta que alcanze la voz
Cantarono nelle strade
Per non morire
Cantarono nelle gabbie
Per non impazzire
Cantarono addosso al muro
Davanti a un fucile
Colpo su colpo vedrete questo muro cadere
Cantaré
Come canta un cieco
Cantaré
Come un tuono nel cielo
Como lloró
Perché vale oro
Questa vita che grida da sola mentre canta in un coro
Core mio canta pe’ me
Tu c’hai labbra de miele
Core mio dimmelo te
Che la musica cambia
Se te voi bene
Cuando una voz no se para
Se le pica la oreja al patrón
Però mi voz sigue alegra
Porque yo tengo mi amor
Cantaré porque quita el dolor
Cantaré para no matarla señor
Cantarono nelle strade
Per non morire
Cantarono nelle gabbie
Per non impazzire
Cantarono addosso al muro
Davanti a un fucile
Colpo su colpo vedrete questo muro cadere
Cantaré
Come canta un cieco
Cantaré
Come un tuono nel cielo
Como lloró
Perché vale oro
Questa vita che grida da sola mentre canta in un coro

venerdì 25 febbraio 2022

Promemoria

Ci sono cose da fare ogni giorno:

lavarsi, studiare, giocare,
preparare la tavola
a mezzogiorno.

Ci sono cose da fare di notte:

chiudere gli occhi, dormire,
avere sogni da sognare,
orecchie per non sentire.

Ci sono cose da non fare mai,
né di giorno, né di notte,
né per mare, né per terra:
per esempio, la guerra.

Gianni Rodari

Semplici parole destinate all'intellezione infantile, ma se i potenti le conoscessero, il mondo sarebbe un'isola felice.

mercoledì 23 febbraio 2022

Scendi giù, ovvero, Alessandro Mannarino

 


Ho dovuto ascoltarla più volte prima di coglierne il senso; 
prima di legare le sequenze narrative con la premessa e la conclusione, senza spulciare su internet o tra i commenti.

Ora non me la tolgo dalla testa. Fantastica!

domenica 30 gennaio 2022

Sergio Mattarella 29 gennaio

 "Avevo altri piani, ma se serve ci sono". ( https://www.castedduonline.it/)

Come ho scritto nel post precedente: austera mitezza o mite austerità.

Poche parole che dicono tutto.

Avrei voluto dall'altra parte, a fronte di improbabili dichiarazioni, una frase altrettanto semplice:

Abbiamo fallito.

Sarebbe stato già tanto, tantissimo ...





giovedì 27 gennaio 2022

Sergio Mattarella, secondo me.

Presidente dalla austera mitezza, o dalla mite austerità: lo definisco con una figura retorica, tanto cara al mio professore di latino.

L'ho apprezzato col tempo e nel tempo del suo mandato, in tutti i momenti forti, difficili e decisivi.

Uomo della solitudine, pubblica e privata.

Uomo del silenzio: attento, ma incisivo al momento giusto.

Grazie Presidente!










martedì 25 gennaio 2022

Mi volto indietro ...

 .... E ripercorro di sfuggita questo 2021 appena trascorso.

Uno degli anni più difficili, forse il più difficile della mia vita.

Ne ho prese di schiaffi, come tutti del resto, ho sofferto e mi sono rialzata. Questa volta no; non è stata la vita ad infliggermi colpi, me li sono inflitti senza motivi oggettivi, ho attraversato l'inferno;un'ansia terribile mi ha rubato il sonno e la veglia, essa mi ha imposto occhiali dalla visione distorta, paurosamente deformata della realtà trovandomi inerme.

Ho dovuto curarmi anche farmacologicamente.

Di ogni mese ricordo la sua tinta diversamente fosca. 

Faticosamente sono tornata in me stessa, aiutata dalle cure  mediche e dai mesi autunnali, che hanno  avuto sempre per me una funzione terapeutica e rigenerante.

Poi la conclusione. L'Otto Dicembre mi annuncia che sono una nonna potenziale. Basta questo per illuminarmi il cuore e di riscattare questo assurdo periodo.

Che sia un Anno Buono e clemente per tutti noi.