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domenica 8 maggio 2016

'A Mamma

Chi tene 'a mamma

è ricche e nun 'o sape;
chi tene 'a mamma
è felice e nun ll'apprezza
Pecchè ll'ammore 'e mamma
è 'na ricchezza
è comme 'o mare
ca nun fernesce maje.
Pure ll'ommo cchù triste e malamente
è ancora bbuono si vò bbene 'a mamma
'A mamma tutto te dà,
niente te cerca
E si te vede chiagnere
senza sapé 'o pecché...
Te stregne 'mpietto
e chiagne 'nsieme a te!

Salvatore Di Giacomo
Dedicata a tutti i figli che ancora hanno la possibilità di abbracciare la loro madre. Penso che la traduzione in italiano rovinerebbe la freschezza di questi versi. E poi, la lingua napoletana ha un qualcosa di universale che la rende intellegibile ad ogni latitudine.

domenica 1 maggio 2016

La mia preghiera laica del primo maggio


LA TRADUZIONE IN ITALIANO
Non ti chiedo né miracoli né visioni
ma solo la forza necessaria per questo giorno!
Rendimi attento e inventivo per scegliere
al momento giusto
le conoscenze ed esperienze
che mi toccano particolarmente.
Rendi più consapevoli le mie scelte
nell’uso del mio tempo.
Donami di capire ciò che è essenziale
e ciò che è soltanto secondario.
Io ti chiedo la forza, l’autocontrollo e la misura:
che non mi lasci, semplicemente,
portare dalla vita
ma organizzi con sapienza
lo svolgimento della giornata.
Aiutami a far fronte,
il meglio possibile,
all’immediato
e a riconoscere l’ora presente
come la più importante.
Dammi di riconoscere
con lucidità
che le difficoltà e i fallimenti
che accompagnano la vita
sono occasione di crescita e maturazione.
Fa’ di me un uomo capace di raggiungere
coloro che hanno perso la speranza.
E dammi non quello che io desidero
ma solo ciò di cui ho davvero bisogno.
Signore, insegnami l’arte dei piccoli passi.
LA VERSIONE ORIGINALE
Seigneur, apprends-moi l’art des petits pas.
Je ne demande pas de miracles ni de visions,
Mais je demande la force pour le quotidien !
Rends-moi attentif et inventif pour saisir
Au bon moment les connaissances et expériences
Qui me touchent particulièrement.
Affermis mes choix
Dans la répartition de mon temps.
Donne-moi de sentir ce qui est essentiel
Et ce qui est secondaire.
Je demande la force, la maîtrise de soi et la mesure,
Que je ne me laisse pas emporter par la vie,
Mais que j’organise avec sagesse
Le déroulement de la journée.
Aide-moi à faire face aussi bien que possible
A l’immédiat et à reconnaître l’heure présente
Comme la plus importante.
Donne-moi de reconnaître avec lucidité
Que la vie s’accompagne de difficultés, d’échecs,
Qui sont occasions de croître et de mûrir.
Fais de moi un homme capable de rejoindre
Ceux qui gisent au fond.
Donne-moi non pas ce que je souhaite,
Mais ce dont j’ai besoin.
Apprends-moi l’art des petits pas!

Antoine de Saint-Exupéry

lunedì 18 aprile 2016

Amarezza

"Hanno vinto i lavoratori"?

Non penso proprio.
 
I lavoratori avrebbero continuato comunque a lavorare il 18 aprile.

Hanno vinto l'indifferenza e le compagnie estrattive..

Ha vinto l'invito all'astensionismo

Hanno perso la democrazia e il mio caro povero mare

Mi rendo conto che la questione è complessa, ma il mio pensiero personale liberamente veleggia così,

domenica 17 aprile 2016

Io vado a votare

Io vado a votare





















Prima di tutto io vado a votare. Dico la mia. Il referendum è una forma di democrazia dretta in cui il cittadino agisce legislativamente senza alcuna intermediazione. I padri costituenti hanno pensato di dare occasionalmente e per motivi particolari potere decisionale diretto al popolo.

Il singolo cittadino può volontariamente  rinunciare a questo diritto; ma che siano gli esponenti della res publica ad esortare al non voto a me sembra semplicemente antidemocratico e anticostituzionale. E comunque il Testo Unico recita così (e non mi pare sia stato abrogato, lire a parte):
 Il pubblico ufficiale, l'incaricato di un pubblico servizio, l'esercente di un servizio di pubblica necessità, il ministro di qualsiasi culto, chiunque investito di un pubblico potere o funzione civile o militare, abusando delle proprie attribuzioni e nell'esercizio di esse, si adopera a costringere gli elettori a firmare una dichiarazione di presentazione di candidati od a vincolare i suffragi degli elettori a favore od in pregiudizio di determinate liste o di determinati candidati o ad indurli all'astensione, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da lire 600.000 a lire 4.000.000 "
(Testo Unico Legge Elettorale - Titolo VII - Art. 98)

Io voto e voto SI'.

- Il mio SI' è prima di tutto una risposta etica in difesa del nostro mare oltraggiato dalle varie forme di sfruttamento perpetrate oltre ogni limite accettabile.
- Il mio SI' intende persuadere governanti e legislatori a pensare in termini di energia alternativa e rinnovabile, oltreché in termini di risparmio energetico.
- Il mio NO lascerebbe alle  compagnie estrattive ogni decisione circa l'esaurimento del giacimento, i tempi estrattivi, il lasciare indefinitamente le piattaforme in mare senza alcun controllo di organi terzi

Non sei d'accordo con me? Allora vota NO, ma vai a votare!


domenica 27 marzo 2016

Resurrezione

Rinascere ogni giorno a vita nuova; questo l'augurio che rivolgo agli amici blogger e a tutti coloro che di qui passeranno.

giovedì 24 marzo 2016

Arrivederci Izabela!

Ieri, ultimo giorno di frequenza di Izabela nella nostra classe prima. E' venuta sino all'ultimo , uscita 45 minuti prima dell'orario; il tempo di festeggiare la vigilia delle vacanze pasquali con i compagni e con le maestre e il tempo di abbracciarci tutti.

Iza ha il turbamento nel cuore da diverse settimane; con lunghi abbracci si stringe a me quando i ritmi della giornata scolastica lo consentono. Per lei era la vigilia di un lungo viaggio che l'avrebbe condotta in Romania insieme alla sorella di un anno più grande, alla mamma, al papà, al fratellino in arrivo.

Dopo 4/5 anni di integrazione e di amicizie sincere, le mutate condizioni lavorative hanno imposto loro questa drastica decisione. Ho toccato con mano una dignità profonda; hanno lasciato qui il loro cuore tra la solidarietà costruttiva di tutti, ma con un innato senso della precarietà della vita e senza clamore.

Iza ieri mattina ha voluto lasciarmi alcuni effetti personali; un fermaglietto e una molletta per capelli unitamente a un fiore di carta colorata costruito con le sue mani: ancora adesso non riesco a trattenere l'emozione...

Infine, al momento di lasciare la scuola,  l'abbraccio con i suoi genitori: io e la mamma non siamo riuscite a trattenere lacrime calde e sommesse, strette a lungo con la promessa e l'augurio che ci saremmo rivisti nei nostri lidi per il tempo di una vacanza.

Le bambine erano silenziose e composte; dal loro visetto traspariva il senso della conclusione di un capitolo e lo sgomento per l'incertezza del futuro, mentre il papà si frapponeva tra noi e loro cercando di nascondere il nostro pianto ...

Buona Pasqua di Rinascita Izabela!
Ci mancheranno il tuo viso angelico, la delicatezza del tuo essere e la tua compostezza..