Dopo la prima versione di rock psichedelico, peraltro innovativa, dell'Equipe 84, nel "69, arriva l'interpretazione di Lucio Battisti; una delle prime incisioni che inaugura il sodalizio con Mogol.
Una storia semplice, suonata e cantata in un crescendo di emozioni, al sottofondo della sola chitarra in un complesso turbinio di arpeggi.
E' Lucio: il mago dell'esaltazione del vivere quotidiano, dove ognuno può ritrovare sé stesso.
E' Lucio, il promotore dell'evoluzione della canzone italiana.
E' Lucio: il re delle emozioni!
Bellissima canzone, sono 1 nuova iscritta-A presto
RispondiEliminaGrazie, credo di averti già incontrata ...
RispondiEliminaBattisti, la sua voce inedita, i suoi falsetti, i cambi di melodia e tonalità, gli argomenti vecchi di cui sapeva cantare a nuovo, l'amore mai banalizzato... davvero è stato e sarà sempre, come dici, il re delle emozioni. Emozioni è la canzone che mi piace riascoltare perchè quel "sottile dispiacere" raccoglie e dice quel che non si sa dire ma c'è.
RispondiEliminaBentornata Graziana :))))
Ma che bello leggerti Sari. Grazie! Bentrovata te!
EliminaOttima interpretazione.
RispondiEliminaSaluti a presto.
Grazie
Elimina