giovedì 27 gennaio 2022

Sergio Mattarella, secondo me.

Presidente dalla austera mitezza, o dalla mite austerità: lo definisco con una figura retorica, tanto cara al mio professore di latino.

L'ho apprezzato col tempo e nel tempo del suo mandato, in tutti i momenti forti, difficili e decisivi.

Uomo della solitudine, pubblica e privata.

Uomo del silenzio: attento, ma incisivo al momento giusto.

Grazie Presidente!










2 commenti:

  1. La sua scelta ci ha salvati da ulteriori ridicolaggini.
    Grazie anche da parte mia!

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