domenica 27 gennaio 2013

27 gennaio, giorno della Memoria

Dona dona 
 Dentro un carro, 
legato per il mercato 
c'è un vitello con l'occhio triste; 
alta sopra di lui c'è una rondine 
che vola velocemente nel cielo. 

 Rit. Come ridono i venti, 
ridono con tutta la loro forza,
 ridono e ridono per tutto il giorno 
e metà notte d'estate. 

Dona, dona, dona... 
 Basta, piangere! - dice il contadino – 
chi ti ha detto di essere un vitello? 
Perché non hai le ali per volare come la rondine, 
così fiera e libera? 

 Rit. Come ridono i venti... 
 I vitelli sono facilmente legati e macellati, 
non se ne sa la ragione; 
Perché non hai le ali per volare come la rondine, 
che ha imparato a volare?

La musica e parole del testo, nato durante il nazismo, sono rispettivamente di Sholom Secunda ed Aaron Zeitlin, entrambi ebrei. Il motivo, semplice ed orecchiabile, riflette metaforicamente la tragica realtà della deportazione. Donovan e Joan Baez lo interpretarono e incisero negli anni "60.


 

2 commenti:

  1. Un bellissimo testo : aiuta a ricordare perchè
    gli orrori non si ripetano.

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  2. Grazie Costantino, leggo solo ora, perdonami il ritardo.

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