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Lo scorpioncino a destra è stato disegnato da Nicoletta Costa dalla quale ho avuto autorizzazione alla pubblicazione.


domenica 27 gennaio 2013

27 gennaio, giorno della Memoria

Dona dona 
 Dentro un carro, 
legato per il mercato 
c'è un vitello con l'occhio triste; 
alta sopra di lui c'è una rondine 
che vola velocemente nel cielo. 

 Rit. Come ridono i venti, 
ridono con tutta la loro forza,
 ridono e ridono per tutto il giorno 
e metà notte d'estate. 

Dona, dona, dona... 
 Basta, piangere! - dice il contadino – 
chi ti ha detto di essere un vitello? 
Perché non hai le ali per volare come la rondine, 
così fiera e libera? 

 Rit. Come ridono i venti... 
 I vitelli sono facilmente legati e macellati, 
non se ne sa la ragione; 
Perché non hai le ali per volare come la rondine, 
che ha imparato a volare?

La musica e parole del testo, nato durante il nazismo, sono rispettivamente di Sholom Secunda ed Aaron Zeitlin, entrambi ebrei. Il motivo, semplice ed orecchiabile, riflette metaforicamente la tragica realtà della deportazione. Donovan e Joan Baez lo interpretarono e incisero negli anni "60.


 

venerdì 11 gennaio 2013

Preghiera di Gennaio

Al 14° anniversario della morte di Fabrizio De André, mi piace ricordarlo con questa accorata preghiera che implora la pietà di Dio, verso i peccatori ritenuti imperdonabili.
Dedicata all' amico Luigi Tenco, morto suicida. Il testo fu scritto nel lontano "67, con coraggio e coerenza.

 Oggi, si spegne la "Signora del teatro italiano", personaggio altrettanto determinato e coerente, entrambi unici e imparagonabili; genovese il primo, genovese di adozione la seconda.

 

Altri testi di De André da me citati nell' anniversario della morte:

gennaio 2012

gennaio 2011

gennaio 2009

venerdì 4 gennaio 2013

Gennaio

innocenti evasioni

Un autore della mia infanzia: altri tempi, altri ritmi, ma nel cuore speranza ed ottimismo

Bigio il ciel, la terra brulla,
questo mese poverello
nella sporta non ha nulla
ma tien vivo un focherello.

Senza greggia e campanello
solo va, pastor del vento.
Con la neve sul cappello
fischia all'uscio il suo lamento.

Breve il dì, lunga la notte,
cerca il sole con affanno.
ha le tasche vuote e rotte,
ma nasconde il pan d'un anno.

Renzo Pezzani




Un cantautore dei nostri giorni:
"Viene Gennaio silenzioso e lieve
un fiume addormentato
................................
Sono distese lungo la pianura
bianche file di campi
son come amanti dopo l' avventura neri alberi stanchi
neri alberi stanchi ."

................................
" O giorni o mesi che
andate sempre via

sempre simile a voi è questa vita mia.
Diverso da tutti ali anni,
ma tutti ali anni uguale ... "
Francesco Guccini (La canzone dei dodici mesi)