avviso

Alcune immagini contenute in questo blog sono state reperite dalla rete, ove non espressamente indicato il diritto di autore.
Tuttavia, se qualcuno rivendicasse diritti di proprietà, può segnalarlo al mio indirizzo e-mail: provvederei alla immediata rimozione delle immagini stesse.
Lo scorpioncino a destra è stato disegnato da Nicoletta Costa dalla quale ho avuto autorizzazione alla pubblicazione.


giovedì 7 luglio 2011

Rivedendo e riascoltando il mio francese 3

Magnifique, même en italien!






...e ancora morirò
di gioia e di paura
quando il sipario sale ...

(emozioni tipiche dell' artistia che si appresta con rinnovata passione all' interpretazione dello stesso copione, grazie a lui, sempre nuovo e inedito.)

martedì 5 luglio 2011

Non vogliamo essere oscurati


Nel link tutte le informazioni e tutto ciò che si può fare per fermare questo ennesimo attentato alla libertà di espressione e di parola.

Si è ben capita la potenzialità della rete; la rete, ancor prima di essere strumento, applicativo, server ... la rete siamo noi; la rete è l' insieme di persone che fanno circolare idee, conoscenze, pensieri, cultura...
Persone che creano un contesto senza confini geografici, un contesto privo di fisicità, apparentemente immateriale, ma sostenuto dal pensiero. Ed è questo che si vuole limitare, fondamentalmente;
voglio capire la difesa del diritto d' autore, ma le modalità con cui questo si vuole realizzare sa di censura, di violazione di quella libertà costituzionale recitata nell' articolo 21; certo, non poteva includere internet quale mezzo di diffusione, tuttavia i padri costituenti han fatto riferimento ad "ogni altro mezzo di diffusione" con la loro consueta lungimiranza.

« Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili.
In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell'autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all'autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s'intende revocato e privo di ogni effetto.
La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.
Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni. »